QUI LA NATURA REGNA SOVRANA – VIVI IL GARGANO

Foresta Umbra

Il Gargano è un territorio mutevole ogni altra aspettativa. C’è la costa con le spiagge, le lagune, le falesie a picco sul mare. E poi c’è la montagna, con i suoi boschi e le sue asperità, con i suoi tesori naturali, e con quelli realizzati dall’uomo, a testimonianza del sacro. Un patrimonio valorizzato anche dalla lungimiranza con la quale è stato istituito, nel 1995 il Parco Nazionale del Gargano, su un territorio di 121.118 ha. Il Gargano infatti ha rappresentato storicamente un’area isolata e difficilmente accessibile dall’entroterra Dauno tale da sviluppare una irripetibile biodiversità. L’isolamento genetico del promontorio e l’impollinazione di vespe, api, calabroni e bombi ha dato vita a numerose specie e generi di orchidee, diventate ormai un richiamo per gli appassionati di tutto il mondo.

Limodorum Abortivum

Il genere più diffuso è quello delle orchidee ophrys tra cui la rarissima Ophrys lacaitae, ma ne sono state censite oltre 60 specie, tra cui la maestosa barlia robertiana, la cangiante orchis purpurea, la cephalanthera rubra e la rarissima limodorum abortivum.

Le caratteristiche climatiche e la vicinanza con le coste della Dalmazia hanno generato una vegetazione del tutto caratteristica tale da consentire l’individuazione di un distretto botanico del Gargano: al suo interno sono state classificate oltre 2000 specie vegetali (che costituiscono più di un terzo della ricchezza floristica italiana), molte delle quali del tutto esclusive o estremamente rare e caratterizzate da gigantismo vegetale.